Studio Brunetta

Circolare MI n. 191654 del 19.01.2026: Controlli di sicurezza attività pubblico spettacolo

La tragedia di Crans-Montana ha riproposto all'attenzione il tema  della sicurezza nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo.

Il nostro sistema di safety, come noto, imperniato su regole e procedure molto rigorose, ha mostrato nel tempo grande affidabilita, costituendo un modello di riferimento anche all’estero.

Tuttavia, quanto verificatosi nel piccolo centro montano in Svizzera, impone a tutte le componenti del nostro sistema di sicurezza, in via precauzionale, di intensificare al massimo, soprattutto in chiave preventiva, I’attivita di controllo sulle attivita di intrattenimento al fine di tutelare la pubblica incolumita sia dei lavoratori che degli avventori. A questo fine le SS.LL. vorranno convocare specifiche riunioni del Comitato provinciale per I’ordine e la sicurezza pubblica con la presenza dei Comandanti provinciali dei Vigili del fuoco e la partecipazione delle associazioni rappresentative dei pubblici esercenti e dei referenti dell’Ispettorato del Lavoro per un’analisi di contesto della situazione a livello provinciale. A valle di tale ricognizione, le SS.LL. vorranno impartire puntuali indicazioni a tutti gli attori del sistema al fine di intensificare i dispositivi di controllo sui locali di pubblico spettacolo e sui pubblici esercizi per verificare il pieno rispetto della normativa di settore e contrastare eventuali forme di esercizio abusivo. Per le attivita rientranti nella sfera di competenza delle Commission provinciali e comunali di vigilanza dei locali di pubblico spettacolo andranno programmate verifiche volte a constatare la perdurante, piena corrispondenza tra le condizioni che hanno portato al rilascio del titolo abilitativo e quelle di effettivo esercizio. Andra verificata, in particolare, la conformita dell’attivita alle misure di prevenzione incendi, di gestione dell’esodo e dell’emergenza, la congruenza tra assetto strutturale dei locali, 1 materiali e le installazioni presenti, la capienza autorizzata e 1’affollamento effettivo, nonché il rispetto delle disposizioni disciplinanti uso di fuochi d’artificio e fiamme libere all’interno delle medesime. Fermo restando le specifiche disposizioni riguardanti le attivitd di intrattenimento e pubblico spettacolo, soggette alla disciplina degli articoli 68 ¢ 80 del TULPS e al rilascio di specifica autorizzazione previa verifica di agibilita, particolare attenzione dovra essere riposta sul possibile svolgimento di attivita complementari rispetto ai servizi propri di bar e ristoranti, per appurare se esse assumano carattere prevalente e si configurino, pertanto, quali pubblici intrattenimenti, come tali soggetti alle regole piu: stringenti sopra menzionate.   Al di fuori di quest’ultima ipotesi, si rammenta che i profili di sicurezza all’interno di bar e ristoranti devono essere individuati e salvaguardati dal datore di lavoro nell’ambito degli obblighi connessi alla rivestita qualifica. Per quanto attiene nello specifico alla prevenzione antincendio, si rammenta come lo stesso debba adottare apposite misure di sicurezza, in funzione non solo del numero di personale impiegato ma anche in relazione al numero degli utenti e delle presenze effettive nei locali.

 Nel contesto cosi delineato, risulta evidente come una puntuale ed efficace attivita di controllo presupponga il coinvolgimento di pitt Enti e Istituzioni, rispetto al quale risulta imprescindibile 1’azione di impulso e raccordo che potra essere esercitata dalle SS.LL.. Poiché i controlli dovranno concentrarsi sia sugli aspetti di carattere amministrativo che tecnico tornera utile il coinvolgimento del personale dei Vigili del fuoco, dell’Ispettorato del lavoro e della Polizia locale, senza escludere, laddove si renda necessario, quello degli Uffici di polizia amministrativa delle Questure. Le SSL. vorranno, altresi, richiamare [I’attenzione delle associazioni rappresentative dei pubblici esercenti sull’esigenza di svolgere una capillare attivita di sensibilizzazione nei confronti dei propri aderenti. Confido sulla consueta collaborazione delle SS.LL., delle Forze di polizia, del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco e delle Amministrazioni locali affinché siano poste in essere tutte le azioni necessarie per garantire la piena attuazione della presente direttiva.

Pubblicato il 27/01/2026